Xiaomi presenterà il Mi Pad 4 il prossimo 25 giugno

Xiaomi presenterà il Mi Pad 4 il prossimo 25 giugno

Dopo tante indiscrezioni e rumors finalmente Xiaomi ha annunciato che presenterà il Mi Pad 4 il prossimo 25 giugno in un evento dedicato al mercato cinese.

Questo tablet di nuova generazione raccoglierà l’eredità di Mi Pad 3, che ha riscontrato un discreto successo tra gli utenti. Xiaomi presenterà anche lo smartphone Redmi 6 Pro e probabilmente il Mi Max 3. In attesa delle conferme di lunedì analizziamo le probabili specifiche della nuova tavoletta griffata Xiaomi.

Le caratteristiche tecniche di Mi Pad 4

Considerando che il tablet non è stato ancora commercializzato è d’obbligo utilizzare il condizionale per analizzare le caratteristiche tecniche di Mi Pad 4, ma le fonti sono abbastanza fidate. Il nuovo tablet di Xiaomi dovrebbe avere una risoluzione Full HD+ ed un rapporto di aspetto 18:9. È previsto l’utilizzo di un processore octa core Snapdragon 660, con 4 o 6 GB di RAM e 64/128 GB di memoria flash.

Per quanto riguarda il comparto fotografico sono annunciate due fotocamere da 13 e 5 megapixel. La connettività è garantita dai moduli WiFi 802.11ac, Bluetooth 5.0 e GPS. Dovrebbe essere presente una porta USB Type-C, mentre la batteria da 6.000 mAh dovrebbe assicurare una discreta autonomia del dispositivo.

Con ogni probabilità verrà installato il sistema operativo Android 8.1 Oreo, utilizzato ormai dalla gran parte dei dispositivi di ultima generazione, con la nuova interfaccia MIUI 10. Questo software introduce novità sostanziali in 4 aree specifiche: ritratti IA, suono, design e prestazioni.

Prezzi e distribuzione del Mi Pad 4

Se le caratteristiche tecniche sono state nascoste attentamente finora, ancora meno si sa sui prezzi e sulla distribuzione del device. I costi di Mi Pad 4 saranno svelati solo lunedì, quindi bisogna portare pazienza ancora per qualche giorno. Il prodotto sarà distribuito sicuramente in Cina, ma non si sa se arriverà anche negli altri mercati. Probabilmente Xiaomi vuole prima attendere la risposta in “casa”, per poi valutare se allargare la distribuzione anche negli altri mercati mondiali.

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