Whatsapp dice sì alle pubblicità, ma la privacy è al sicuro

Whatsapp dice sì alle pubblicità, ma la privacy è al sicuro

Continua a cambiare pelle Whatsapp, l’app di messaggistica istantanea acquistata da Facebook tre anni fa, che recentemente ha dato agli utenti la possibilità di modificare il proprio stato quotidianamente con foto e video.Si vocifera della possibilità da parte delle aziende di inserire messaggi ed inserzioni pubblicitarie nelle chat, una novità che sarebbe davvero una svolta epocale per Whatsapp.

L’indiscrezione è stata rivelata da Reuters, secondo cui Whatsapp sta collaborando con l’incubatore di startup Y Combinator per testare una forma di pubblicità diretta tra le aziende e gli utenti per offerte promozionali e servizi.

Pubblicità su Whatsapp: come funziona?

Per poter pubblicare le loro inserzioni le aziende dovrebbero pagare un canone a Whatsapp, che potrebbe incrementare notevolmente il suo volume di guadagno. Al momento però i dirigenti dell’app di messaggistica istantanea sono molto cauti, e prima di fare questo passo vogliono capire le possibili reazioni degli utenti.

Tempo fa ci fu una sorta di sommossa popolare quando Whatsapp introdusse il pagamento di 99 centesimi annuali, per questo motivo quest’anno l’app è tornata nuovamente gratuita. Il pericolo è che questa funzione risulti troppo invadente ottenendo l’effetto contrario, cioè allontanare gli utenti verso altri “competitors”, in quanto il mercato è ricco di app di messaggistica istantanea in grande ascesa come Wechat o Telegram.

Nuove opportunità per le imprese

Ancora non si sa se questo progetto vedrà mai la luce, intanto Umer Ilyas, co-fondatore di Cowlar Inc, una delle start-up di Y Combinator ha annunciato una nuova collaborazione con Whatsapp. La Cowlar è un’azienda che produce collari per mucche, che forniscono ogni tipo di informazione sulla tipologia di latte prodotto.

Tramite Whatsapp la Cowlar ha intenzione di distribuire i dati raccolti agli allevatori, che possono avere un quadro completo sulla produzione del latte. In questo senso anche Facebook si sta muovendo sempre più in direzione delle aziende tramite Facebook at Work, una piattaforma dedicata alle imprese con una sezione apposita per le offerte di lavoro.

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