Whatsapp dice addio ai dispositivi Windows e Blackberry obsoleti

Whatsapp dice addio ai dispositivi Windows e Blackberry obsoleti

Come avevamo annunciato all’inizio dell’estate, Whatsapp sparirà dai vecchi cellulari a partire dal 2018. Nello specifico il servizio di messaggistica istantanea non sarà più sopportato sugli smartphone Windows Phone 8.0, BlackBerry OS e BlackBerry 10 ritenuti ormai obsoleti e con una quota di mercato davvero marginale. Su questi dispositivi il supporto terminerà esattamente il 31 dicembre 2017 allo scoccare dell’anno nuovo.

Whatsapp, un addio per molti ma non per tutti

Saranno abbandonati molti sistemi operativi vecchi e ormai datati dei suddetti smartphone. Non si tratta della cosiddetta obsolescenza programmata di cui tanto si parla ultimamente, ma di una precisa scelta strategica di mercato da parte di Whatsapp. La percentuale dei Windows Phone 8.0, BlackBerry OS e BlackBerry 10 ancora in circolazione è ormai bassissima, probabilmente neanche in grado di supportare le nuove funzionalità di Whatsapp in arrivo.

Stranamente però Whatsapp continuerà a supportare altri device come quelli dotati di Android 2.3.7 Gingerbread (pur essendo installato solo sullo 0,4% degli smartphone), per i quali il supporto è previsto fino al primo febbraio del 2020. Whatsapp sarà disponibile anche per i Nokia S40 fino al 31 dicembre 2018, anche se Microsoft ha interrotto lo sviluppo circa tre anni fa.

Cosa deve fare chi ha un dispositivo non supportato da Whatsapp?

Dopo il 31 dicembre 2017 Whatsapp continuerà ad essere fruibile per gli utenti, ma avrà molte limitazioni. Gli utenti inoltre non potranno creare nuovi account né verificare quelli già esistenti, e molte funzionalità potrebbero essere disattivate.

L’unica soluzione, laddove possibile, è aggiornare il sistema operativo. In alternativa la soluzione più pratica e veloce è acquistare un nuovo smartphone a partire almeno da Android 4.0, iOS 7 o Windows Phone 8.1. Dopo aver installato Whatsapp sul nuovo smartphone sarà possibile recuperare tutti i precedenti contatti.

Il discorso è un po’ più complicato per recuperare la cronologia della chat, in quanto Whatsapp non prevede la possibilità di trasferirla tra piattaforme differenti. Per recuperare le chat, almeno quelle più importanti, è possibile inviarle tramite e-mail per visionarle sul pc o sullo smartphone.

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