Vivo, il primo smartphone con lettore di impronte digitali integrato nello schermo

Vivo, il primo smartphone con lettore di impronte digitali integrato nello schermo

Dalle indiscrezioni che trapelavano da tempo sul web, sembrava che Samsung dovesse essere il primo brand a produrre uno smartphone con il lettore di impronte digitali integrato direttamente nello schermo. Tutti i rumors sono stati smentiti, poiché il primo brand che potrà fregiarsi di questo novità sarà Vivo, azienda cinese nata nel 2009 che ha fatto passi da giganti negli ultimi anni.

Le indiscrezioni sul lancio della nuova funzionalità

Synaptics la scorsa settimana ha comunicato di aver finalmente risolto alcuni problemi collegati all’integrazione di un sensore per la lettura delle impronte sullo schermo, in modo da poter avviare la produzione di massa. É stato rivelato anche il nome del fornitore, Vivo, che pur non essendo un colosso al pari degli altri giganti tecnologici, si è collocato al quinto posto tra i marchi telefonici più grandi al mondo nella classifica di IDC nel primo trimestre del 2017.

Patrick Moorhead, collaboratore di Forbes, ha rilasciato interessanti informazioni sul dispositivo avendo avuto la possibilità di maneggiare un’unità in fase di pre-produzione dello smartphone Vivo. Il sensore, chiamato Clear ID FS9500, sarà installato su un “infinite display”. La cornice dello schermo è estremamente ridotta, quindi sarebbe stato impossibile installare un classico lettore di impronte digitali.

Una nuova opportunità anche per One Plus?

Oppo, che appartiene alla stessa casa madre di Vivo (la BBK Elettronics), potrebbe a sua volta usufruire della nuova tecnologia di Synaptics. Oppo possiede anche il brand One Plus, che potrebbe installare la nuova tipologia di impronte digitali anche sui suoi futuri dispositivi.

Un colpo basso per Qualcomm, poiché il suo principale partner sarà il primo ad adottare la soluzione del competitor più immediato. Dovrà un po’ rivedere i suoi piani anche Samsung, che ha investito molto nello sviluppo dello scanner di impronte digitali integrato nello schermo di Synaptics. Nonostante gli sforzi dell’azienda coreana, non è detto che questa nuova soluzione sarà adottata per l’attesissimo Samsung Galaxy S9.

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