Telegram 4.2, come distruggere foto e video nelle chat private

Telegram 4.2, come distruggere foto e video nelle chat private

I social network dovranno guardarsi da un avversario decisamente agguerrito e pericoloso: Telegram. La piattaforma russa di messaggistica istantanea si è piazzata al quarto posto in Italia, dopo colossi del calibro di Whatsapp, Messenger e Skype, ed è utilizzata da ben 3.5 milioni di italiani con una crescita del 150% rispetto all’anno scorso. Con l’aggiornamento della versione Telegram 4.2 sono state introdotte interessanti novità, come l’autodistruzione di foto e video nelle chat private.

Un timer per l’autodistruzione di foto e video nelle chat private

Prima di inviare foto e video gli utenti hanno la possibilità di impostare un timer per l’autodistruzione. Al termine del countdown i file audio e video si cancelleranno sia dal telefonino del mittente che del ricevente, senza possibilità di recuperarli.

Nel caso in cui il destinatario proverà ad eseguire uno screenshot del file ricevuto, il mittente sarà immediatamente informato tramite una notifica. Questa novità fu introdotta da Snapchat, e sempre più social network e app di messaggistica istantanea stanno adoperando questa funzione soprattutto per tutelare la privacy degli utenti.

Le altre novità di Telegram: biografia e CDN caching

Le novità però non finiscono qui, poiché Telegram con il nuovo aggiornamento ha rilasciato anche altre simpatiche funzioni. Sarà possibile inserire una propria biografia nel profilo, in modo da avere qualche informazione in più sulle nuove persone che entrano nei gruppi. Inoltre l’editor delle foto sarà più semplice da utilizzare, e con una nuova opzione sarà possibile aprire gli sticker a pieno schermo.

Una nuova opzione permette infine di scaricare con maggiore sicurezza e velocità i contenuti pubblici contenuti dai canali particolarmente corposi, contenenti almeno 100.000 membri. Tutti i dati vengono infatti conservati momentaneamente in forma cifrata utilizzando il caching dei nodi CDN (Content Delivery Network) di terze parti. In questo modo verranno implementate le prestazioni del social network soprattutto nei paesi emergenti.

Lascia un commento

*