Snapchat, cambiamenti in arrivo sul redesign e sulle pubblicità

Snapchat, cambiamenti in arrivo sul redesign e sulle pubblicità

Ultimamente Snapchat non se la passa molto bene, considerando il calo in Borsa della società ed il redesign dell’app che non è piaciuto alla maggiore parte degli utenti. Per questo motivo Snapchat ha deciso di apportare alcune modifiche relative al redesign dell’interfaccia, per la quale è previsto un ritorno al passato. L’altra novità però potrebbe non piacere agli utenti, poiché impedisce di “ignorare” le pubblicità.

Un ritorno al passato per il redesign di Snapchat

Attualmente Snapchat sta testando un nuovo aggiornamento che prevede il ritorno alla vecchia interfaccia. In pratica le Storie generate dagli utenti potrebbero essere visualizzate in un’unica pagina, assieme ai contenuti di celebrità, editori e brand.

La notizia è piuttosto strana in quanto Snap, la società che gestisce il social network, aveva dichiarato che non avrebbe modificato la nuova interfaccia. Invece a quanto pare le Storie degli utenti potrebbero ritornare nella pagina Scopri (Discover), in compagnia di quelle delle celebrità e delle aziende.

Il redesign tuttavia non sarà identico in tutto e per tutto a quello precedente. Le Storie degli utenti e delle celebrità, pur comparendo nella stessa pagina, saranno divise in due diversi spazi orizzontali. Ad ogni modo questa novità dovrebbe accontentare gli Snapchatter, che solo due mesi fa avevano firmato una petizione per il ritorno all’interfaccia originaria.

La visione “obbligatoria” dei contenuti pubblicitari

Un altro test che dovrebbe cominciare il 15 maggio, prevede la fruizione “obbligatoria” dei video pubblicitari. Si tratta di video della durata di 6 secondi che gli utenti non potranno ignorare. Per il momento gli annunci non compariranno nel feed Discover, e non saranno presenti nelle Storie degli utenti.

I dirigenti di Snapchat sono convinti che gli utenti si abitueranno facilmente a questa nuova funzione. Secondo loro infatti si possono barattare 6 secondi di pubblicità, in cambio di contenuti gratuiti. La notizia non farà comunque piacere agli utenti, considerando che secondo uno studio il 69% delle persone salta abitualmente la pubblicità.

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