RED Hydrogen One: lo smartphone olografico arriva in estate

RED Hydrogen One, lo smartphone olografico

RED, società statunitense che si occupa prevalentemente della produzione di camere professionali, aveva annunciato nel 2017 il lancio del primo smartphone olografico: l’Hydrogen One. Da allora non erano giunte più notizie, fino ad oggi. Un prototipo è stato infatti presentato recentemente ad Hollywood. L’Hydrogen One dovrebbe essere commercializzato negli Stati Uniti nella prossima estate. L’arrivo era previsto per i primi mesi del 2018, ma evidentemente sono state necessarie ulteriori implementazioni. Non si tratta di uno smartphone per tutti. Il prezzo, superiore ai 1.000 dollari, è abbastanza proibitivo. Inoltre le dimensioni sono piuttosto ingombranti. Questo smartphone rappresenta però una piccola rivoluzione nel mondo della telefonia, con le immagini tridimensionali che sembrano “uscire dallo schermo”.

Le caratteristiche tecniche di Hydrogen One

Ad agosto del 2017 avevamo parlato delle probabili caratteristiche di Hydrogen One, lo smartphone olografico annunciato da RED. Molte di queste sono state confermate, e sono state svelate altre specifiche tecniche. Come annunciato, i materiali del telefonino saranno l’alluminio ed il metallo.

La principale novità riguarda il comparto fotografico, pensato e progettato per proiettare immagini 3D, anche per la chat. Hydrogen One, con cuore Android e chip Qualcomm Snapdragon 835, sarà caratterizzato da una zigrinatura anti grip che ne facilita la presa e ne aumenta l’ergonomia.

Le due fotocamere frontali creano un effetto tridimensionale, disponibile anche nelle “Holo chat”. Si potrà quindi parlare con il proprio interlocutore semplicemente usando i gesti.

Quale tecnologia sarà sfruttata da Hydrogen One?

Nulla invece è stato svelato sulla tecnologia usata da Hydrogen One. Jim Jannard, fondatore di RED, ha solo lasciato intuire che verrà utilizzato un LCD capace di dirigere la luce in più direzioni, così da ottenere l’effetto 3D. L’effetto audio immersivo accompagna le immagini con uno speaker stereo integrato. Il resto verrà affidato agli algoritmi, capaci di gestire ottimamente le varie componenti tecnologiche. Le componenti aggiuntive sono in grado di trasformare lo smartphone in una vera e propria videocamera. Per ulteriori dettagli bisogna aspettare l’uscita di questo attesissimo device.

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