L’inventore di Android lancia sul mercato uno smartphone dotato di intelligenza artificiale

l'inventore di Android progetta un nuovo smartphone

Andy Rubin è l’ingegnere che nel 2005 ha rivoluzionato il mercato della tecnologia con il lancio degli smartphone e del sistema operativo Android. Per lungo tempo ha lavorato con Google come capo della divisione sviluppo Android, per poi abbandonare il progetto nel 2014.

Essential: un progetto nuovo di zecca

La voglia di stupire e di innovare però è rimasta intatta in Rubin che, anche dopo aver abbandonato i progetti di Google, ha deciso di mettersi in proprio realizzando un incubatore di startup nel campo dello sviluppo hardware. Il progetto, chiamato Essential, nel giro di pochi anni è già riuscito a raccogliere la bellezza di 300 milioni di dollari, fondi necessari per sostenere tutti i lavori presenti e futuri.

Nell’immediato, come sostiene il periodico di economia Bloomberg, questi fondi verranno subito utilizzati per realizzare uno smartphone nuovo di zecca di fascia alta, che sfrutterà l’intelligenza artificiale. Un rivale piuttosto insidioso da non sottovalutare per gli altri colossi della tecnologia.

Quali saranno le caratteristiche tecniche del nuovo smartphone?

Bloomberg ha stilato un report che analizza i lavori su cui sta lavorando Essential, la nuova società partorita dalla mente di Rubin. I nuovi dispositivi elettronici saranno basati sull’intelligenza artificiale per sfruttare le ultime scoperte della tecnologia.

Il nuovo smartphone sarebbe quindi il “progetto zero” di Essential, in quanto sono previsti tanti altri dispositivi sempre più innovativi e funzionali che dovrebbero fungere come “hub” centrale di controllo.

Secondo i rumors relativi alle caratteristiche tecniche del nuovo smartphone griffato Essential, il telefonino dovrebbe avere un display da 6 pollici o leggermente inferiore, con un design edge-to-edge e tutte le specifiche di un prodotto di prima fascia.

Andy Rubin e gli altri ingegneri di Essential si sono posti come obiettivo quello di conquistare nuove fette di mercato, mettendo nel mirino mostri sacri della tecnologia come iPhone 8, Google Pixel e Samsung Galaxy S8.

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