I tablet alleati nella diagnosi dell’autismo nei bambini

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Due ricercatori universitari, con la collaborazione di un’azienda di software per tablet, hanno studiato un metodo per diagnosticare l’autismo nei bambini in maniera piuttosto accurata. Questa nuova tecnica, poco invasiva e poco dispendiosa, è stata pubblicata su Scientific Reports.

Le anomalie del movimento dei bambini autistici

La nuova tecnica è stata sviluppata sulla scorta degli studi di Leo Kanner, il medico statunitense di origini austriache che nel 1943 individuò una serie di anomalie nei movimenti dei bambini autistici.

L’autismo infatti non si caratterizza unicamente per un disturbo di tipo sociale ed emotivo, ma provoca anche alterazioni degli schemi motori con movimenti ripetitivi.

Ulteriori studi ancora più approfonditi hanno evidenziato anomalie nei soggetti autistici nella scrittura, nella postura o nel cammino, come un’oscillazione orizzontale continua degli arti.

Quindi l’analisi dell’interazione dei bambini con i tablet può indicare deficit della coordinazione motoria, della tempistica dei movimenti e dell’integrazione sensomotoria riconducibili all’autismo.

Come diagnosticare l’autismo con l’aiuto dei tablet

Il dottor Jonathan Delafield-Butt dell’Università di Glasgow, coordinatore dello studio, ha installato su due tablet iPad un software in grado di registrare i parametri di movimento dei polpastrelli sul touchscreen.

Un gruppo di bambini di un’età compresa tra i 3 ed i 7 anni, tra cui erano presenti soggetti con diagnosi di autismo e soggetti che non presentavano anomalie o disturbi, hanno giocato con due videogiochi installati sui rispettivi tablet.

Lo studio ha evidenziato che i movimenti ed i gesti dei bambini che presentavano tracce di autismo erano caratterizzati da una maggiore forza, velocità, ampiezza e pressione che comprendevano l’intera porzione dello schermo.

L’algoritmo di classificazione è riuscito a distinguere i bambini con disturbi di tipo autistico dai bambini che non presentavano anomalie con una precisione pari al 93%.

Non è possibile stabilire se un bambino è affetto da autismo in tenera età, ma con questo sistema rapido e piuttosto preciso si può effettuare una diagnosi più accurata, che permetterà di prendere le giuste contromisure per favorire l’integrazione e la crescita del soggetto.

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