Facebook: una funzione nascosta permette di attivare un’animazione con cuoricini

Facebook: una funzione nascosta permette di attivare un'animazione con cuoricini

Anche se manca molto tempo a San Valentino, Facebook si sente particolarmente romantico ed incline alle coccole. Recentemente infatti il social network ha rilasciato una funzione nascosta molto simpatica e divertente, che permette di attivare un’animazione con una pioggia di cuoricini sulla parte superiore dello schermo. Facebook non vuole essere un semplice social network dove costruire rapporti freddi e distaccati, ma intende anche rafforzare i sentimenti di amicizia e di amore.

Come funziona la nuova funzione per attivare i cuoricini?

Si tratta di una funzionalità molto semplice, che però sta riscuotendo un grande successo in Italia ed anche nel resto del mondo. Il “trucco” per sbloccare la funzione nascosta è di scrivere la parola “baci” o “xoxo” (l’equivalente di baci e abbracci nei Paesi di lingua anglosassone) sul proprio stato o all’interno di un commento.

Una volta pubblicata la parola si attiverà subito l’animazione con tanti cuoricini, e tutti gli utenti potranno attivare la funzione cliccando a loro volta sulla parola. Si tratta di una funzionalità molto apprezzata, poiché è decisamente particolare e romantica. Inoltre non è invasiva e non disturba, considerando che può essere attivata solo per volontà dell’utente e che dura solo pochi secondi.

L’animazione per i 20 anni di Harry Potter

A dire il vero però non si tratta della prima animazione nascosta lanciata da Facebook. Lo scorso 26 giugno si festeggiavano i 20 anni di “Harry Potter e la Pietra Filosofale”, il primo libro della saga. Ebbene scrivendo sul proprio stato o in un commento la parola “Harry Potter” si avviava una simpatica animazione, con una bacchetta magica che lanciava coriandoli, saette e stelline.

In alternativa si potevano scrivere i nomi delle quattro case a cui appartenevano gli studenti di Hogwarts. Sembra che Facebook stia studiando le reazioni degli utenti a queste funzioni nascoste, che quindi in futuro potrebbero diventare una parte integrante del social network.

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