Facebook introduce regole più severe a tutela della privacy degli utenti

Facebook introduce regole più severe a tutela della privacy degli utenti

Facebook sta provando ad arginare lo scandalo “Cambridge Analytica”, che rischia di mandare KO il social network più grande di tutto il mondo. Mark Zuckerberg e soci hanno quindi pensato di introdurre delle novità, che consentono agli utenti di poter gestire più facilmente i loro dati. Queste funzioni erano programmate tra qualche mese, ma sono state rese subito disponibili per arginare la furia degli utenti.

Gli utenti avranno un maggior controllo dei loro dati

Le modifiche sono essenzialmente estetiche, ma da qualche parte Facebook doveva pur cominciare per ricostruire la sua credibilità. Il rilascio di un nuovo tool permetterà agli utenti di gestire più facilmente i dati personali presenti sul social network.

Facebook ha anche aggiunto una nuova dashboard (Access Your Information), tramite la quale è possibile visualizzare tutti i dati condivisi su Facebook, dalle foto ai commenti fino ai messaggi. Da qui gli utenti potranno anche cancellare alcuni contenuti. I vertici di Facebook hanno inoltre annunciato che specificheranno meglio come vengono raccolti i dati degli utenti, e come vengono utilizzati.

Stop al targeting degli annunci

Un’altra importante novità riguarda il giro di vite sul targeting degli annunci. Gli inserzionisti quindi non potranno più utilizzare il servizio “Partner Categories”. Questa funzione permetteva agli inserzionisti di utilizzare le informazioni ricavate dai fornitori di dati di terze parti.

Tramite le informazioni raccolte sulle abitudini degli utenti, gli inserzionisti potevano migliorare la targettizzazione delle pubblicità, che venivano studiate ad hoc per un pubblico mirato. Analizzando i dati degli utenti, come i dati demografici offline o la cronologia degli acquisti, le aziende potevano organizzare meglio le loro strategia pubblicitarie.

In realtà non si tratta di una pratica proibita o illegale, anzi è usata piuttosto frequentemente. Tuttavia Facebook ha deciso di dire stop al targeting degli annunci, e questo servizio sarà sospeso nel giro di sei mesi. Il social network prova a tendere la mano ai suoi utenti, nella speranza di riconquistare la loro fiducia.

Lascia un commento

*