Bloccato il progetto Surface Andromeda: gli utenti Microsoft lo richiedono con una petizione

Rendering del Microsoft Surface Andromeda

Qualche giorno fa avevamo parlato del lancio di Surface Andromeda, un prodotto griffato Microsoft con delle caratteristiche davvero rivoluzionarie che lo rendevano un articolo assolutamente unico. Il Surface Andromeda infatti è un computer portatile che all’occorrenza può trasformarsi in un comodissimo smartphone. Secondo le ultime informazioni però l’azienda di Redmond avrebbe messo in stand-by il progetto a cui sta lavorando da circa un paio d’anni, che addirittura potrebbe non vedere mai la luce. Gli utenti sono rimasti molto delusi, al punto che hanno deciso di lanciare una petizione sul sito Change.org chiedendo a Microsoft di ritornare sui suoi passi. Evidentemente l’idea di avere un prodotto che sia smartphone e computer nello stesso tempo piace tanto agli utenti.

I dubbi di Microsoft sul Surface Andromeda

Nonostante il grande impegno profuso per questo progetto Microsoft ha ancora seri dubbi sul corretto funzionamento del Surface Andromeda. Innanzitutto ci sono problemi legati al software, in quanto questo particolare dispositivo non avrebbe un adeguato ecosistema di app dedicate. Lo stesso sistema operativo non sarebbe ancora in grado di gestire un prodotto dotato di un doppio schermo.

Inoltre Microsoft nutre seri dubbi anche sul successo commerciale di questo articolo, che potrebbe trasformarsi in un vero flop. La paura principale dell’azienda statunitense è di fare un investimento molto elevato col rischio di non riuscire neanche a rientrare delle spese.

Gli utenti Microsoft non ci stanno: lanciata una petizione su Change.org

Gli utenti Microsoft sono invece di tutt’altro avviso, poiché sono rimasti molto colpiti dalle caratteristiche davvero uniche di questo prodotto capace di assolvere alla funzione di notebook e di smartphone. Sul sito Change.org è stata lanciata una petizione, che al momento ha raccolto oltre 10.000 firme per fare pressione su Microsoft. Le persone che hanno firmato hanno dato la loro disponibilità all’acquisto del prodotto.

Anche se 10.000 firme rappresentano un discreto numero, potrebbero non essere sufficienti per convincere Microsoft. L’azienda di Redmond però potrebbe rivedere il suo progetto, magari ritardando l’uscita di Andromeda in modo da avere più tempo per migliorare il prodotto ed eliminare i difetti.

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