Apre il primo negozio Xiaomi in Italia: garanzia ed assistenza dirette

Apre il primo negozio Xiaomi in Italia: garanzia ed assistenza dirette

Il 24 maggio è una data da segnare in rosso, poiché potrebbe rappresenta una vera svolta per Xiaomi. L’azienda cinese sbarca infatti in Italia, a Milano, con il primo negozio fisico monomarca. Gli utenti italiani, che per la vendita, l’assistenza e la garanzia dovevano affidarsi ad importatori terzi, avranno l’opportunità di interfacciarsi direttamente con Xiaomi. La casa produttrice cinese sta già provando a “colonizzare” la Spagna, dove negli ultimi mesi sono stati aperti quattro negozi. La stessa cosa avverrà molto probabilmente in Italia, e Milano rappresenta la prima pietra su cui costruire il nuovo impero della Xiaomi. L’obiettivo è imitare il modello degli Apple Store, con punti vendita nelle principali città mondiali.

Da dove nasce il successo di Xiaomi?

Xiaomi nel giro di pochissimi anni ha avuto una crescita repentina. La società, fondata a Pechino nel 2010, inizialmente era composta da appena 8 persone. Il leader è il presidente Lei Jun, già fondatore della libreria online Joyo.com, successivamente venduta ad Amazon per 75 milioni di dollari.

Il successo di Xiaomi risiede nell’ottima progettazione qualitativa dei modelli, venduti ad un prezzo molto più economico rispetto agli altri competitor. L’obiettivo di Xiaomi è trasformare curiosi ed interessati in fan, così da aumentare la community di fedeli appassionati.

Xiaomi, non solo smartphone

Gli smartphone sono stati indubbiamente il core business dell’azienda, attorno al quale si è sviluppato l’intero mondo Xiaomi. La società però non ha voluto porsi limiti, quindi ha avviato con successo la produzione di altri articoli destinati al pubblico di massa.

Tra i prodotti venduti da Xiaomi ci sono infatti anche router, speaker, biciclette connesse, purificatori d’aria, smart TV, set-top-box, scooter elettrici, bilance di precisione, action cam, spazzolini elettrici, smart band, ecc. Si tratta di strumenti che vengono utilizzati quotidianamente dalle persone, quindi il pubblico a cui rivolgersi è molto ampio.

Gli smartphone restano comunque la priorità per Xiaomi. Basti pensare che nel 2017 l’azienda cinese ha venduto 93 milioni di smartphone, per un fatturato annuale di 16 miliardi di dollari.

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