Apple, in rampa di lancio un nuovo MacBook da 13 pollici?

Apple, in rampa di lancio un nuovo MacBook da 13 pollici?

La linea dei MacBook Air, che da poco ha compiuto i 10 anni di età, potrebbe essere pronta ad andare in pensione. Alcune fonti asiatiche rivelano infatti che Apple sarebbe al lavoro su un nuovo progetto, per la precisione un MacBook da 13 pollici che dovrebbe sostituire la linea Air. Il progetto sarebbe molto avanzato, tant’è che il nuovo laptop dovrebbe essere lanciato sul mercato già nel 2018. Secondo i “rumors” si tratterebbe di un modello ultra-sottile con un prezzo più competitivo, per conquistare una cospicua fetta di mercato.

Le possibili caratteristiche tecniche del nuovo MacBook

La notizia è stata rilasciata da DigiTimes, sulla scorta di alcuni report rilasciati da General Interface Solution (GIS), secondo cui Apple avrebbe richiesto un nuovo ordine di pannelli LCD per laptop. Sembra che l’azienda di Cupertino sia pronta ad ordinare ben 600.000 unità entro la fine dell’anno, contro le 300.000 unità attuali, probabilmente proprio in previsione di un nuovo MacBook.

Il laptop da 13 pollici dovrebbe avere un design più simile alla linea Pro, mantenendo però costi simili alla linea MacBook Air. Non sono state rilasciate informazioni sulle possibili specifiche hardware, ma sembra che il nuovo modello griffato Apple possa montare un pannello Retina.

Ad oggi infatti MacBook Air è l’unico modello della Apple privo di un display LCD ad alta risoluzione. Inoltre potrebbero essere incluse delle ventole, per poter utilizzare processori anche più potenti.

Prezzo del nuovo MacBook

Il prezzo del nuovo MacBook negli Stati Uniti dovrebbe essere di 999 dollari, un’ottima alternativa al MacBook Pro senza Touch Bar, che rappresenta il modello più economico del suo segmento e che costa 1.299 dollari.

Si vocifera che Apple stia pensando di lanciare anche un modello “low cost” del dispositivo, sulla falsa riga dell’iPhone SE e dell’iPad 2017, che hanno riscontrato un grande successo nel pubblico di massa grazie a prezzi più contenuti rispetto ai modelli di prima fascia.

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