Apple blocca gli aggiornamenti di Telegram, che diventa “fuorilegge” in Europa

Apple blocca gli aggiornamenti di Telegram, che diventa "fuorilegge" in Europa

Tempi duri per Telegram, il servizio di messaggistica istantaneo russo basato su cloud. La piattaforma di Pavel Durov recentemente è stata bloccata in Russia, su insistenza delle autorità locali. Il governo russo ha addirittura richiesto la rimozione di Telegram dall’App Store. I guai per il social network però non finiscono qui. Apple infatti ha deciso di bloccare gli aggiornamenti di Telegram su scala globale. L’ultimo aggiornamento risale allo scorso 24 marzo.

Telegram illegale in Europa

A partire da aprile, la Mela Morsicata non aggiorna più le versioni di Telegram presenti sugli iPhone. Tutto ciò ha portato a due problemi piuttosto seri. Innanzitutto si sono verificati dei malfunzionamenti delle opzioni disponibili sul nuovo aggiornamento iOS appena rilasciato, cioè iOS 11.4.

Col mancato aggiornamento inoltre Telegram non ha potuto adeguarsi alle direttive GDPR. I nuovi criteri di applicazione, adottati da Telegram per rispettare le nuove normative europee, sono di fatto inutilizzabili. La nuova versione infatti non è arrivata sui server Apple. Ciò significa che Telegram in Europa risulta illegale, e passibile di sanzioni.

Il duro attacco di accusa di Telegram

Secondo Telegram si tratterebbe di una questione esclusivamente politica. Pavel Durov, fondatore del social network russo, ha rilasciato un duro messaggio in cui attacca pesantemente Apple. La piattaforma è stata bloccata in Russia, poiché si era rifiutata di fornire le chiavi di decodifica del sistema di protezione.

Durov non capisce perché Apple, sempre così attenta alla privacy, stia mettendo i bastoni tra le ruote a Telegram. Il nuovo aggiornamento infatti, oltre a fornire funzioni molto più performanti, garantirebbe anche un maggior livello di privacy.

In Russia solo il 7% della popolazione utilizza Telegram, ma questo blocco danneggia tutte le altre persone che fanno uso della piattaforma. Al momento Apple non ha rilasciato comunicazioni. Non ci resta che attendere i giorni successivi, per capire l’evolversi di questa situazione che coinvolge diversi utenti.

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