Se gli operatori che utilizzano Windows 7 stanno avendo dei problemi di prestazioni non devono preoccuparsi la causa potrebbe essere attribuita al sisteme operativo Windows che occupa probabilmente troppo spazio nella memoria. I dati resi noti dalla compagnia sono inquietanti: l’86% delle macchine che hanno installato Windows 7 consumano tra il 90 e il 95% della loro RAM per l’utilizzo del O.S, con un conseguente rallentamento del sistema costretto a rivolgersi al disco di memoria virtuale per gestire i propri compiti.
La bassa condizione di Windows 7 è resa ancora più grave se si consedera la quantità di RAM dei sistemi Windows 7; facendo una media i pc con Windows 7 hanno 3.3 GB di RAM, contro 1,7 GB di madia dei pc che utilizzano XP.
Non si può ancora stabilire con certezza se questo fenomeno deve essere attribuito al sistema operativo o all’aumento del numero di domande. Per il momento è stato stabilito un nuovo parametro il Windows Composite Performance Index (WCPI) che quantifica il carico di lvoro del processore e le sue prestazioni. Tutti gli utenti che desiderano confrontare il loro pc con l’attuale numero di WCPI possono farlo registrandosi al Xpnet.