E’ quello che accade proprio mentre Avatar candidato agli Oscar sta facendo incassare milioni di euro alle sale cinematografiche di tutto il mondo.
Il messaggio lanciato dal film, un popolo che lotta per la propria libertà, difende le proprie trazioni e resiste per salvare la propria terra pur essendo una minoranza etnica, pare non sia stato di gradimento del partito che ha deciso di vietare la proiezione del film sostituendola con quella di un colossal Confucio prodotto ad Hong Kong.
La Cina si difende dicendo di non aver vietato il film ma di averne solo ridotto la programmazione permettendo di proiettare solo la versione in 3D. Di fatto però i cinema in cui viene proiettato sono talmente pochi che è come se il film non esistesse.