Smartphone: italiani primi in Europa nelle vendite

Diversi modelli di smartphone tra i più venduti in ItaliaGli italiani sono un popolo al passo con la tecnologia, questa non è una novità visto che negli ultimi anni il paese ha vissuto un notevole sbalzo di acquisti tecnologici alzando sia la media dei profitti per le case costruttrici, che il numero di apparecchi per famiglia in qualsiasi settore. Recenti sondaggi hanno dato conferma che circa 1 italiano su 2 è connesso ad internet attualmente, nei giorni scorsi invece è saltato agli occhi un altro dato importante, ossia che l’Italia è al primo posto tra i paesi con il maggior numero di tablet e smartphone venduti.

Questo è sinonimo di progresso ma anche di consumismo allo stato puro, infatti da altri sondaggi emerge che una famiglia media di 3 persone possiede almeno un telefono cellulare a testa, raggiungendo quasi una media di 4 telefoni, il che porta a fare delle serie riflessioni riguardo l’acquisto a questo punto sfrenato e talvolta incontrollato di apparecchi telefonici in Italia. Dai dati emersi dall’indagine firmata CBS Outdoor si evince che il 99% degli italiani possiede uno smartphone, dato questo superiore alla media europea ferma a 95%. Il dato non si ferma ai soli cellulari ma sfocia anche nel nuovo florido mercato dei talbet, che nel giro di 18 mesi hanno preso una valenza necessaria tra gli strumenti da utilizzare nella vita di tutti i giorni, questo dovrebbe farci riflettere poichè la tecnologia è sicuramente una cosa fondamentale nel corso dell’evoluzione, ma farla diventare una ragione di vita o una parte integrante del proprio essere è sicuramente sbagliato.

Una spesa di 2 miliardi di euro è invece destinata a prodotti hi-tec e accessori tecnologici, l’acquisto di vari iPhone, laptop e altri generi di accessori come navigatori satellitari e auricolari, portano una crescita nel nostro paese del 20%, dato incredibile considerando che i più si lamentano per la crisi e non riescono ad arrivare a fine mese con il proprio salario. La mia non vuol essere sicuramente una critica ma un dato di fatto visto che dati alla mano risulta evidente che questo tipo di constatazione è basata su elementi inequivocabili. L’invito quindi resta quello di valutare attentamente le scelte che si fanno durante l’acquisto di un prodotto, in modo che esso possa soddisfare le nostre necessità per un periodo superiore a 12 mesi, ove questo sia possibile.

This entry was posted in Uncategorized. Bookmark the permalink. Post a comment or leave a trackback: Trackback URL.

Post a Comment

Your email is never published nor shared. Required fields are marked *

*
*

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>